Travel

La Valle d’Aosta tra le mete più trendy del 2018

Tra meno di due settimane sarà Pasqua e quale occasione migliore per preparare la valigia e scoprire una delle mete più trendy del 2018, la Valle  D’Aosta.

La Valle D’aosta è una delle regioni più belle e affascinanti delle Alpi.

Circondata da vasti ghiacciai, due valichi storici, laghi, foreste e cascate, la natura incontaminata, possente e varia che fa da cornice.

La cittadina di Aosta è ricchissima di storia, di monumenti che risalgono al periodo romano e medioevale, castelli che raccontano un vissuto antico.

In questa stupenda regione le tradizioni sono molto ben radicate.

Oltre che essere un vero paradiso per gli sport invernali, ci sono infatti le montagne più belle e più autorevoli.

La Valle D’Aosta è una terra dove ogni aspetto è ancora legato all’agricoltura.

Punto cardine è la tradizione e i prodotti ottenuti sono il frutto di lavoro di generazioni di “montagnards“.

Durante la nostra vacanza che è durata 4 giorni, abbiamo cercato di visitare Aosta vivendola e respirando la sua storia, la sua cultura.

Il tutto con occhi curiosi e meravigliati, abbiamo macinato chilometri che ci hanno permesso di conoscerla meglio.

La Rocca di Bard 

Bard (381 metri s.l.m.), per la sua posizione strategica, ha da sempre rappresentato un baluardo contro le invasioni ed è quindi stato fortificato fin dai tempi più antichi.

La fortezza che lo domina, le cui origini risalgono all’epoca medioevale (1034).

E la più imponente realizzazione di architettura militare in Valle d’Aosta e fu edificata dove già Salassi e Romani avevano costruito loro opere difensive.

Dal 1242 passò di proprietà dai feudatari di Bard ai Conti di Savoia, che da allora ne mantennero il dominio.

Il Forte di Bard lega il suo nome al passaggio di Napoleone e al soggiorno di Camillo Benso di Cavour.

Dopo un accurato restauro, ospita ora il Museo delle Alpi.

Uno spazio interattivo attraverso cui il visitatore può scoprire il mondo alpino, esplorando la montagna selvaggia e quella vissuta e trasformata dall’intervento umano

Importante anche lo spazio ludico, Le alpi dei ragazzi e svariate sedi espositive.

Storia

Il borgo medioevale di Bard, è molto caratteristico grazie alle sue costruzioni unite tra loro da archi, con bifore o con finestre crociate.

E’ prospiciente il geosito caratterizzato dalle “marmitte dei giganti”, cavità formate nella roccia dalla forza erosiva delle acque subglaciali.

In questa zona si trovano inoltre incisioni rupestri risalenti all’età del Ferro.

Quello che fu un complesso fortificato le cui prime testimonianze risalgono all’Alto Medioevo e poi appartenuto ai Signori di Bard e ai Savoia, si presenta oggi come la fortezza della cultura.

Restaurata dal 1996, questa imponente e affascinante struttura ospita, nei suoi diversi corpi di fabbrica, il “Museo delle Alpi”, polo museale delle alpi occidentali.

Le Alpi dei Ragazzi”, un percorso interattivo interamente dedicato ai più giovani.

Le prigioni” itinerario storico dedicato al sito militare.

Sale dedicate a mostre temporanee e una piazza d’armi, palco di numerosi eventi culturali, rappresentazioni musicali e teatrali.

La sommità della rocca, che ospita la maggior parte degli spazi fruibili, è raggiungibile grazie ad avveniristici ascensori panoramici.

Bisogna sapere che il passaggio della gola di Bard, è da sempre un percorso obbligatorio per entrare in Valle d’Aosta, i primi insediamenti umani comparvero nel periodo Neolitico.

Il Borgo di Bard è un tipico villaggio di attraversamento nato lungo la strada romana, si presenta oggi nel suo assetto urbano medievale e conserva pregevoli edifici residenziali ddel XV-XVV secolo.

Gouffre des Busserailles Valtournenche

Un dirupo scoscendimento si innalza a poco più i tre km dal villaggio di Valtournenche, una stupenda magia della natura.

Il torrente ha scavato il suo letto di pietra formando un abisso stupendo, conosciuto con il nome di Gouffre des Busserailles Valtournenche a 1678 mt.

Un percorso itinerante che vale la pena fare, partendo da Pâquier (Capoluogo) si prende, sulla sinistra, la carrozzabile che conduce a Crépin.

Giunti in questa frazione si oltrepassa, sulla destra, la cappella intitolata a San Crispino e San Crispiniano (con l’affresco che ricorda la leggenda di San Teodulo e del diavolo).

E per chi ama camminare, si imbocca il sentiero alla volta di Proz (m 1676).

Proseguendo sul medesimo itinerario si raggiunge infine il Gouffres de Busserailles, un orrido, visitabile, lungo 104 m e profondo 35 m, un’orrido scavato nella montagna dalla forza delle acque del Marmore.

valle d'aosta vacanza

 

Per chi cerca una vacanza diversa, da fare con la famiglia oppure da solo, la Valle D’Aosta è l’itinerario giusto.

Qui si possono scoprire luoghi incontaminati, si possono gustanre anche prelibatezze enogastronomiche e si respira tanta storia.

Per chi non volesse soggiornare in albergo oppure in un Bed & Brekfast, è possibile scegliere un’altra alternativa molto comoda e anche anche più economica, ci sono moltissime case vacanza che i residenti mettono a disposizione dei forestieri per poter trascorrere le loro vacanze.

Naturalmente abbiamo visitato altri posti stupendi e ricchi di storia e non dovete fare altro che continuare a seguirci, per scoprirli.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Accetto